60 milioni di euro per migliorare redditività, competitività e sostenibilità dell'impresa agricola. Fino al 60% di contributo, che sale all'80% per i giovani agricoltori. Ammodernamento di fabbricati e macchinari, impianti irrigui e arborei, energia rinnovabile per autoconsumo, filiera corta e unico tra gli Avvisi SRD01: benessere animale.
Dotazione complessiva 0
Aliquota massima per i giovani agricoltori (60% base)
Limite cumulato per beneficiario nel periodo di programmazione
Soglia minima di punteggio per l'ammissibilità
Il bando SRD01.05 è l'intervento "generalista" del CSR Puglia 2023-2027: lo strumento più ampio e trasversale dedicato alle aziende agricole. Finanzia gli investimenti degli imprenditori agricoli pugliesi finalizzati a migliorare redditività, competitività e sostenibilità dell'impresa. Con 60 milioni di dotazione e un ambito esteso all'intero territorio regionale, si rivolge potenzialmente a qualunque azienda agricola pugliese con una produzione standard di almeno € 15.000, ridotta a € 5.000 per il comparto olivicolo.
Dall’adozione del provvedimento di ammissione
Il contributo è a fondo perduto e varia in funzione del profilo del richiedente e della localizzazione dell'investimento. La qualifica di giovane agricoltore è la leva più significativa: vale 20 punti percentuali in più di contributo.
Contributo a fondo perduto sulla spesa ammissibile, riconosciuto a tutti gli imprenditori agricoli che rispettano i requisiti di accesso. Spesa minima € 30.000 per operazione, con limite cumulato di € 3.000.000 per beneficiario sull’intero periodo di programmazione.
Riservata agli under 41 insediati da meno di 5 anni. Vale 20 punti percentuali in più rispetto all’aliquota base, e si somma a 10 punti di premialità nella griglia di selezione. È il profilo a maggior rendimento dell’intero bando.
| Principio di selezione | Punti max | Cosa pesa |
|---|---|---|
| Caratteristiche del richiedente peso maggiore | 43 | Giovane agricoltore o donna (10), Coltivatore Diretto/IAP (10), adesione a cooperativa/OP/filiera specialistica (7), non aver già beneficiato di SRD01 (5), DOP/IGP (5), biologico (3), Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (3) |
| Finalità specifiche dell'investimento | 17 | Incidenza degli investimenti "prioritari": impianti irrigui ad alta efficienza, invasi di raccolta acqua, nuovi impianti arborei, filiera corta, silos e celle frigo, energia rinnovabile ad uso aziendale, macchinari 4.0 |
| Localizzazione territoriale | 12 | Aree non a rischio salinità con investimenti irrigui, Zone Vulnerabili da Nitrati, aree D, zone Xylella, aree protette, Natura 2000, zone svantaggiate, vincolo paesaggistico (ponderati per quota di investimento) |
| Cantierabilità e sostenibilità finanziaria | 10 | Titoli abilitativi già acquisiti o non necessari, oppure copertura finanziaria dimostrata con delibera bancaria o giacenza media |
| Dimensione economica dell'operazione | 10 | Rapporto tra investimento proposto e dimensione economica (OTE) dell'azienda: premia i progetti proporzionati |
| Collegamento con altri interventi del Piano | 5 | Partecipazione a uno o più interventi SRA del CSR Puglia, con premio maggiorato per la combinazione con SRA24 |
| Comparto produttivo | 3 | Zootecnico (3), cerealicolo / olivicolo-oleario / florovivaistico (2), ortofrutticolo incluse leguminose da granella (1) |
| Totale · soglia minima di ammissibilità | 100 | 30/100 per essere ammissibili |
La soglia di 30/100 non è un dettaglio: è ciò che decide l'ammissibilità della domanda. Con 43 punti su 100 legati alle caratteristiche del richiedente, il punteggio si costruisce prima di compilare — qualifiche, adesioni a OP o cooperative e certificazioni vanno preparate per tempo. Senza appartenenza a OP/Cooperativa, qualifica CD/IAP o certificazioni aggiuntive, arrivare a 30 punti richiede una combinazione strategica di più principi.
La platea è amplissima: qualsiasi imprenditore agricolo pugliese, singolo o associato, con investimenti che spaziano dalle strutture aziendali al benessere animale. Ma esistono soglie e vincoli precisi da verificare prima di impostare il progetto.
Gli investimenti ammissibili, dall'ammodernamento al benessere animale
Spese al netto di IVA, sostenute e rendicontate entro 24 mesi dalla domanda, con progetto di almeno € 35.000. Il progetto va realizzato presso una o più sedi operative lombarde e accompagnato da una relazione tecnica che dimostri l’efficientamento rispetto al pre-investimento. Valgono il principio DNSH e le autorizzazioni ambientali, ove pertinenti.
Spese non ammissibili
Nota: le fatture devono riportare la dicitura del bando, l’ID progetto e il CUP.
La selezione è a graduatoria, con soglie di sbarramento sulla coerenza dell'intervento e sulla quantificazione della circolarità. Non conta la velocità del clic: conta la qualità del progetto costruito sui criteri.
Le premialità — fino a 10 punti extra
Le stime quantitative — non solo qualitative — spostano fino a 3 punti per ogni analisi ambientale.
05/05/2026 · ore 12:00Apertura dello sportello su Bandi e Servizi.
30/09/2026 · ore 16:00Chiusura dei termini per la presentazione delle domande.
Entro 120 giorniIstruttoria e valutazione di merito entro 120 giorni dalla chiusura.
Entro 30 giorniAccettazione entro 30 giorni dalla concessione; eventuale anticipo del 40% (con fideiussione) entro 60 giorni.
Entro 24 mesiProgetto realizzato e rendicontato entro 24 mesi dalla domanda. Saldo erogato entro 80 giorni dalla rendicontazione finale.
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Gli investimenti ammissibili
Un ambito molto esteso, che copre strutture, acqua, impianti arborei, filiera corta e — unica tra gli Avvisi SRD01 — il benessere animale.
Qui la partita non si gioca sull'elenco delle spese, ma sulla complessità procedurale: è il vero terreno in cui un errore costa il finanziamento o il punteggio.
La procedura
L'esecuzione di tutte le 7 operazioni è obbligatoria a pena di esclusione, e l'ordine cronologico non è modificabile. Un errore di sequenza compromette la ricevibilità della domanda.
Aggiornamento del fascicolo, presupposto di ogni operazione successiva.
Autorizzazione e accreditamento ai portali SIAN (nazionale) ed E.I.P. (regionale).
Delega formale al tecnico incaricato della predisposizione della domanda.
Redazione dell'E.I.P. sul portale regionale.
Compilazione e rilascio della Domanda di Sostegno sul portale SIAN.
Caricamento della documentazione finale a corredo della domanda.
Trasmissione dell'attestato e della dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Termine di esecuzione: 24 mesi dalla data di adozione del provvedimento di ammissione a finanziamento.
Le finestre di apertura non sono ancora fissate, ma è proprio questo il momento utile. Con 43 punti su 100 legati alle caratteristiche del richiedente, il punteggio si costruisce prima che lo sportello apra: qualifiche, adesioni a OP o cooperative, certificazioni, titoli abilitativi e copertura finanziaria vanno preparati per tempo. Chi arriva all'apertura con il fascicolo aggiornato, gli accreditamenti fatti e la strategia di punteggio già definita parte con un vantaggio che non si recupera in corsa. RoiComm ti accompagna dalla pre-qualifica alla rendicontazione finale.
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