REGIONE LOMBARDIA — PR FESR 2021-2027 · ASSE 2 · AZIONE 2.6.1 · D.G.R. XII/5436 DEL 01/12/2025

EDIL-SOS Lombardia, la misura per la filiera delle costruzioni

Sviluppo Edilizia Sostenibile ed Innovativa. Fino al 60% a fondo perduto per le MPMI lombarde della filiera dell'edilizia che investono in economia circolare: recupero e rigenerazione dei materiali, monitoraggio di consumi ed emissioni, eco-design e upgrade sostenibile delle linee produttive.

€ 6 Mln

Dotazione complessiva regionale

€ 250 mila

Contributo massimo per progetto

60%

Intensità massima a fondo perduto

€ 35 mila

Investimento minimo di progetto

BANDO APERTO
Domande entro il 30 SETTEMBRE 2026, ore 16:00.
Selezione a graduatoria: conta la qualità del progetto, non la velocità del clic.

Di cosa si tratta

I parametri chiave in un colpo d'occhio

Con la D.G.R. XII/5436 del 1° dicembre 2025 Regione Lombardia ha istituito la misura «Sviluppo Edilizia Sostenibile ed Innovativa – EDIL-SOS Lombardia» (SA.121599), finanziata dal PR FESR 2021-2027 (Azione 2.6.1) e gestita da Unioncamere Lombardia. Un contributo a fondo perduto per la transizione delle MPMI della filiera edilizia verso processi produttivi circolari e sostenibili: riutilizzo, riciclo e rigenerazione di materiali ed energia, riduzione degli sprechi, allungamento della vita utile dei prodotti e maggiore sicurezza dei processi. Le domande si presentano su Bandi e Servizi dal 5 maggio al 30 settembre 2026.

Titolare della misura

Regione Lombardia

PR FESR 2021-2027 · Azione 2.6.1
 

Soggetto gestore

Unioncamere Lombardia

Istruttoria e gestione della misura

Portale domande

Bandi e Servizi

bandi.regione.lombardia.it

Investimento minimo

€ 35.000

(€ 5.000 per ciascun partner in aggregazione)
 

Contributo massimo

€ 250.000

In aggregazione (€ 200.000 impresa singola)
 
 

Dotazione complessiva

€ 6.000.000

Risorse regionali disponibili
 

Sostenibilità finanziaria

≤ 35%

Rapporto investimento / fatturato ultimo esercizio
 

Realizzazione

24 mesi

Progetto realizzato e rendicontato dalla domanda

 
Regimi di aiuto e intensità

Come funziona il contributo, due regimi a scelta

Il beneficiario sceglie in domanda uno dei due regimi di aiuto alternativi. La forma di partecipazione — singola o in aggregazione — determina intensità e tetto del contributo, ed è la prima leva per massimizzarlo.

De minimis (la via maestra)

50% – 60%

Percentuali piene su tutte le voci di spesa, comprese consulenze, certificazioni, materiali e spese generali forfettarie. 50% impresa singola, 60% in aggregazione. Il limite è il massimale di € 300.000 nel triennio mobile per “impresa unica”. È la scelta naturale per quasi tutti i progetti EDIL-SOS.

GBER art. 17 (residuale)

20% – 10%

Percentuali ridotte (20% piccole imprese, 10% medie), calcolate solo su attivi materiali e immateriali di un investimento iniziale: restano fuori consulenze, certificazioni, ingegnerizzazione, materiali e spese generali. Utile quando il plafond de minimis è esaurito.

Il requisito che fa la differenza: la sostenibilità finanziaria — rapporto tra investimento (quota della singola impresa) e fatturato dell’ultimo esercizio — deve restare entro il 35%. È una soglia di ammissibilità secca, da verificare prima di candidare. Il cumulo con altri aiuti di Stato è consentito fino al 100% dei costi nei limiti di intensità, ma è vietato il doppio finanziamento con fondi PNRR.
 
Regimi di aiuto, intensità e contributo massimo

Quanto puoi ottenere

Regime di aiuto (a scelta) Impresa singola In aggregazione Contributo massimo
De minimis — Reg. (UE) 2831/2023 via maestra 50% 60% € 200.000 singola · € 250.000 aggregata (entro € 300.000 nel triennio mobile)
GBER art. 17 — Investimenti PMI · Reg. (UE) 651/2014 20% piccole · 10% medie 20% piccole · 10% medie € 200.000 singola · € 250.000 aggregata

De minimis è la via maestra: percentuali piene su tutte le voci di spesa — consulenze, certificazioni, materiali e spese generali comprese — con l'unico limite del plafond di € 300.000 nel triennio mobile per "impresa unica". GBER art. 17 è residuale: intensità ridotte e base di calcolo limitata agli attivi di un investimento iniziale, utile solo quando il plafond de minimis è esaurito. La sostenibilità finanziaria (investimento/fatturato) deve restare entro il 35%.

Chi può partecipare

La misura è rivolta alle MPMI della filiera edilizia lombarda. La domanda può essere presentata in forma singola o in aggregazione, con una sola domanda per impresa.

Beneficiari

Requisiti e condizioni

Progetti e spese ammissibili

Efficientamento ed economia circolare per la filiera delle costruzioni

Gli interventi finanziabili

Voci di spesa ammissibili

Spese al netto di IVA, sostenute e rendicontate entro 24 mesi dalla domanda, con progetto di almeno € 35.000. Il progetto va realizzato presso una o più sedi operative lombarde e accompagnato da una relazione tecnica che dimostri l’efficientamento rispetto al pre-investimento. Valgono il principio DNSH e le autorizzazioni ambientali, ove pertinenti.

Spese non ammissibili

Nota: le fatture devono riportare la dicitura del bando, l’ID progetto e il CUP.

Beni usati, leasing e noleggio

Personale interno e veicoli

Affitti e hardware generico (pc, smartphone, tablet)

Spese fatturate da partner o parti correlate

Pagamenti in contanti o per compensazione

Spese edilizie (nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti)

COME SI VINCE

Procedura valutativa a graduatoria, serve un punteggio di almeno 60/100

La selezione è a graduatoria, con soglie di sbarramento sulla coerenza dell'intervento e sulla quantificazione della circolarità. Non conta la velocità del clic: conta la qualità del progetto costruito sui criteri.

CRITERIO 1

Qualità dell'operazione · 30 punti

Coerenza con la misura, collaborazione con enti di ricerca, sicurezza dei lavoratori, integrazione circolare di filiera, coerenza di costi e tempi, replicabilità e scalabilità.

CRITERIO 2

Capacità di ingenerare circolarità · 30 punti

Quantificazione di riduzione rifiuti e riciclo, etichettature ambientali, materie prime critiche, allungamento vita utile e nuovi modelli di business.

CRITERIO 3

Sostenibilità ambientale · 20 punti

Stime quantitative su emissioni, consumi idrici, impatto carbonico e sociale.

CRITERIO 4

Mercato e qualità economico-finanziaria · 10+10 punti

Posizionamento competitivo e piano triennale post-progetto.

Le premialità — fino a 10 punti extra

+4

Aggregazione di imprese in filiera riconosciuta (DGR 5899/2022)

+3

Certificazioni ISO 14001, ISO 50001 e/o registrazione EMAS sui siti interessati

+3

Studi LCA o PEF a supporto del progetto

Le stime quantitative — non solo qualitative — spostano fino a 3 punti per ogni analisi ambientale.

L'iter della misura

Dalla domanda al saldo, tappa per tappa

1

Apertura sportello

05/05/2026 · ore 12:00Apertura dello sportello su Bandi e Servizi.

2

Chiusura termini

30/09/2026 · ore 16:00Chiusura dei termini per la presentazione delle domande.

3

Graduatoria

Entro 120 giorniIstruttoria e valutazione di merito entro 120 giorni dalla chiusura.

4

Accettazione

Entro 30 giorniAccettazione entro 30 giorni dalla concessione; eventuale anticipo del 40% (con fideiussione) entro 60 giorni.

5

Realizzazione

Entro 24 mesiProgetto realizzato e rendicontato entro 24 mesi dalla domanda. Saldo erogato entro 80 giorni dalla rendicontazione finale.

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