Turismo & Hospitality – Roicomm https://roicomm.it Tue, 21 Jul 2026 14:54:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.2 Bando SRD13 Regione Puglia https://roicomm.it/bando-srd13-regione-puglia/ https://roicomm.it/bando-srd13-regione-puglia/#respond Thu, 16 Jul 2026 11:19:14 +0000 https://roicomm.it/?p=21762

Bando SRD13
Regione Puglia

40 milioni di euro per l'agroalimentare pugliese. Fino al 50% a fondo perduto per le PMI

Trasformazione, commercializzazione e energie rinnovabili. La scadenza è il 16 luglio 2026. Inizia l'analisi oggi.

il bando

Cos'è il Bando SRD13?

Il bando SRD13 finanzia investimenti delle imprese agroalimentari pugliesi che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli. È uno degli strumenti più rilevanti del CSR Puglia 2023-2027 (FEASR) per dotazione — 40 milioni di euro — e ampiezza dei beneficiari ammissibili.

AZIONE 1

Modernizzazione dei processi produttivi

AZIONE 2

Energie rinnovabili per autoconsumo

Il bando si articola in due Azioni complementari, attivabili anche congiuntamente nello stesso progetto. Le domande si chiudono il 16 luglio 2026 con sotto-scadenze operative già dal 2 luglio. Chi non ha avviato la procedura entro metà giugno rischia di non farcela.

Chi conviene di più

Comparti ammissibili e punteggi

Il punteggio per comparto è un’indicazione esplicita della Regione Puglia su dove vuole concentrare le risorse. È il primo filtro per capire la tua priorità competitiva. Il punteggio minimo per accedere alla graduatoria è 30/100.

 

7 PUNTI

Comparto Oleario

Frantoi e imprese di trasformazione e commercializzazione dell'olio

Comparto Zootecnico

Latte e carne — imprese di trasformazione e lavorazione

6 PUNTI

Comparto Ortofrutticolo

Incluse leguminose da granella

5 PUNTI

Comparto Vinicolo

Cantine e imprese vinicole

4 PUNTI

Comparto Cerealicolo

Imprese cerealicole e pastifici

3 PUNTI

Comparto Floricolo

Imprese floricole

1 PUNTO

Timeline del bando

2/07/2026

In 25 anni di attività, ogni pratica presentata è stata approvata. Il metodo "solo bandiere verdi" elimina le criticità prima che diventino problemi. ECCO PERCHÈ LE AZIENDE CI AFFIDANO LE LORO PRATICHE:

9/07/2026

Con la scadenza del 30 Maggio, ogni giorno è importante. Avviamo l'analisi entro 24 ore dalla tua richiesta e gestiamo l'intera procedura.

16/07/2026

25 anni di relazioni con banche e professionisti di settore. Un ecosistema selezionato che accelera la preparazione della documentazione necessaria.

Perché le aziende ci affidano le loro pratiche

100% pratiche approvate

In 25 anni di attività, ogni pratica presentata è stata approvata. Il metodo "solo bandiere verdi" elimina le criticità prima che diventino problemi.

Con la scadenza del 30 Maggio, ogni giorno è importante. Avviamo l'analisi entro 24 ore dalla tua richiesta e gestiamo l'intera procedura.

Risposta rapida — i tempi contano

25 anni di relazioni con banche e professionisti di settore. Un ecosistema selezionato che accelera la preparazione della documentazione necessaria.

Network banche e tecnici

Prima di qualsiasi impegno, produciamo un'analisi di pre-fattibilità scritta che valuta i tuoi requisiti, la percentuale applicabile e l'importo recuperabile.

Analisi scritta preliminare

Contributo a fondo perduto

Quanto puoi ottenere

Il contributo è a fondo perduto e varia in base alla dimensione dell'impresa. Gli investimenti ammissibili vanno da €200.000 a €4.000.000.

Tipologia Impresa Contributo Esempio su €1.000.000 Esempio su €4.000.000
PMI (Raccomandazione 2003/361/CE) 50% € 500.000 a fondo perduto € 2.000.000 a fondo perduto
Punteggi aggiuntivi

Le premialità che fanno la differenza

Oltre al punteggio di comparto, il bando assegna punti aggiuntivi per una serie di criteri. Costruire la combinazione giusta è una strategia, non un calcolo automatico.

+30 punti

OP e Cooperative agricole

Organizzazioni di Produttori e Cooperative di trasformazione. Vantaggio competitivo decisivo.
 

+15 punti

Cantierabilità immediata

Tutti i titoli abilitativi già rilasciati al momento della DdS. Richiede pianificazione preventiva.
 

+10 punti

Sostenibilità finanziaria

Organizzazioni di Produttori e Cooperative di trasformazione. Vantaggio competitivo decisivo.
 
 

+10 punti

Certificazioni multiple

ISO 14001, ISO 22005, IFS, BRC, parità di genere e altre. Fino a 10 punti con 4+ certificazioni.

+10 punti

Localizzazione strategica

Investimenti in Natura 2000, Zona Infetta Xylella, aree protette, zone montane o svantaggiate.

+3 punti

Biologico certificato

Imprese con certificazione bio. DOP/IGP vale 2 punti aggiuntivi.

Registrati ora

Lascia i tuoi dati: un consulente Roicomm ti ricontatterà con un'analisi gratuita di idoneità e una stima del beneficio ottenibile.

La nostra trasparenza, prima di tutto.

Nota Tecnica di Trasparenza: Le informazioni riportate in questa pagina si basano sulla Determinazione AdG n. 31 del 15/05/2026 (testo consolidato), che sostituisce il DAdG n. 19 del 02/04/2026. Le scadenze operative (2, 9 e 16 luglio 2026) sono definitive. Il sistema EIP/SIAN chiude automaticamente alle ore 11:59:59 delle date indicate: non sono previste proroghe per problemi tecnici dell’utente. Roicomm non garantisce l’accesso al contributo ma si impegna a costruire la pratica più solida possibile entro i termini previsti. La classificazione PMI/Grande Impresa va verificata caso per caso in forma aggregata con le imprese associate e collegate.

]]>
https://roicomm.it/bando-srd13-regione-puglia/feed/ 0
ZES Unica 2026 https://roicomm.it/zes-unica-2026/ https://roicomm.it/zes-unica-2026/#respond Thu, 16 Jul 2026 09:53:04 +0000 https://roicomm.it/?p=21733

ZES Unica 2026:

Stanziati 2.300 milioni per il 2026. Con Roicomm verifichi i requisiti e presenti la domanda in tempo — la scadenza è il 30 Maggio.

il bando

Cos'è il Credito d'Imposta ZES Unica 2026?

È un'agevolazione fiscale che permette alle imprese del Mezzogiorno di recuperare una parte significativa dei costi sostenuti per nuovi investimenti in strutture produttive — sotto forma di credito d'imposta da utilizzare in compensazione fiscale.

La percentuale varia dal 35% al 70% in base alla regione e alla dimensione della tua azienda.

A chi si rivolge

Imprese di qualsiasi dimensione con strutture produttive nelle regioni della ZES Unica — sia per stabilimenti esistenti che per nuove iniziative.
 

Importo investimento

Il progetto deve avere un valore <strong>minimo di €200.000 e massimo di €100 milioni per singolo progetto. Copre spese dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2026.
 

Scadenza critica: 30 Maggio 2026

La comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate — con le spese sostenute e previste — deve essere presentata entro il 30 Maggio 2026. Chi manca questa scadenza perde il diritto al credito.
 
 
Spese ammissibili

Cosa finanza la ZES Unica 2026.

Due tipi di investimento che puoi portare in detrazione. Scopri se il tuo rientra.

Acquisto di Nuovi Beni Strumentali

Spese per macchinari, impianti e attrezzature nuovi, destinati a strutture produttive nelle aree ZES. Sono ammissibili anche gli acquisti tramite leasing finanziario. Si applicano sia agli stabilimenti esistenti che alle nuove iniziative imprenditoriali.

Sviluppo Immobiliare

Inclusi l’acquisto di terreni e la realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all’attività produttiva. Questa categoria è agevolabile nel limite del 50% del programma totale di investimento proposto.

Valore del progetto: da €200.000 a €100 milioni per singolo progetto
Le spese di competenza del periodo agevolato sono quelle sostenute o previste dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2026. Non è necessario che l’investimento sia completato entro l’anno — ma va comunicato preventivamente entro il 30 Maggio.
 

+120

Aziende gestite

100%

Pratiche approvate

+25

Anni di esperienza

0

Rischio per te

Intensità di aiuto per regione e dimensione

Quanto recuperi in base alla tua regione e dimensione

Le percentuali variano in base alla regione di localizzazione e alla dimensione dell'impresa. La Puglia in zona JTF arriva fino al 70% per le piccole imprese.

Regione Piccole Imprese Medie Imprese Grandi Imprese
Puglia 60%50%40%
Puglia JTF 70% max60%50%

Roicomm per la ZES Unica 2026.

Siamo uno studio di consulenza con 25 anni di esperienza e un track record semplice: ogni pratica che abbiamo presentato è stata approvata. Nessuna eccezione.
ECCO PERCHÈ LE AZIENDE CI AFFIDANO LE LORO PRATICHE:

100% pratiche approvate

In 25 anni di attività, ogni pratica presentata è stata approvata. Il metodo "solo bandiere verdi" elimina le criticità prima che diventino problemi. ECCO PERCHÈ LE AZIENDE CI AFFIDANO LE LORO PRATICHE:

Risposta rapida — i tempi contano

Con la scadenza del 30 Maggio, ogni giorno è importante. Avviamo l'analisi entro 24 ore dalla tua richiesta e gestiamo l'intera procedura.

Network banche e tecnici

25 anni di relazioni con banche e professionisti di settore. Un ecosistema selezionato che accelera la preparazione della documentazione necessaria.

Analisi scritta preliminare

Prima di qualsiasi impegno, produciamo un'analisi di pre-fattibilità scritta che valuta i tuoi requisiti, la percentuale applicabile e l'importo recuperabile.

La ZES è cumulabile con altre agevolazioni, tra cui Nuova Sabatini, credito d’imposta Industria 4.0 / Iperammortamento e Fondo di Garanzia MCC, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

Due date da non perdere

La prima scade tra poche settimane

Va presentata all'Agenzia delle Entrate la comunicazione con le spese sostenute e previste per l'intero anno 2026. È il passaggio che "prenota" il credito d'imposta. Chi non presenta entro questa data, perde il diritto al credito.

Comunicazione Preventiva

Attestazione degli investimenti effettivamente realizzati entro l'importo preventivato. È la conferma finale degli investimenti effettuati — obbligatoria a pena di decadenza del credito d'imposta.

Comunicazione Integrativa

Registrati ora

Lascia i tuoi dati: un consulente Roicomm ti ricontatterà con un'analisi gratuita di idoneità e una stima del beneficio ottenibile.

]]>
https://roicomm.it/zes-unica-2026/feed/ 0
Bando STEP Puglia https://roicomm.it/bando-step-puglia/ https://roicomm.it/bando-step-puglia/#respond Wed, 15 Jul 2026 10:45:51 +0000 https://roicomm.it/?p=21666

REGIONE PUGLIA — PR FESR-FSE+ 2021-2027 · AVVISO PUBBLICATO SUL BURP N. 23 DEL 23/03/2026

Bando STEP Puglia - il Fondo per le Tecnologie Critiche

471,5 milioni di euro per sviluppare e produrre tecnologie critiche in Puglia. Contributo a fondo perduto in conto impianti, con intensità fino al 70% per le PMI (fino all'80% con bonus R&S). Sportello valutativo aperto: le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento fondi.

€ 471,5M

Dotazione totale disponibile

fino al 70%

Intensità massima PMI (fino all'80% con bonus R&S)

Sportello Valutazione

In ordine cronologico di arrivo

36 mesi

Tempo massimo di realizzazione (prorogabile)

Sportello valutativo APERTO.
Le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Nessuna scadenza fissa: chi presenta prima viene valutato prima.

Sintesi operativa

I parametri chiave in un colpo d'occhio

Tutto quello che serve per comunicare il bando correttamente, estratto dall'Avviso STEP pubblicato sul BURP n. 23 del 23 marzo 2026.

Titolare del bando

Regione Puglia

Sezione Competitività
 

Organismo Intermedio

Puglia Sviluppo S.p.A.

Gestione istruttorie e monitoraggio

Portale domande

Piattaforma SMART

smart.sistema.regione.puglia.it

Investimento minimo

€ 1.000.000

PMI e start-up (€ 3M per Grandi Imprese)
 

Investimento massimo

€ 110.000.000

Grande Impresa, investimento produttivo
 
 

Dotazione totale

€ 471,5 milioni

Azione 12.1 + Azione 13.1
 

Riserva datacenter

€ 100 milioni

Con intensità ridotta al 50%
 

Localizzazione

Solo Puglia

Unità locali ubicate o da ubicare in regione

 
Struttura dell'agevolazione

Come funziona il sostegno economico

L'agevolazione STEP è una sovvenzione a fondo perduto in conto impianti: risorse non rimborsabili, contabilizzate come riduzione del costo del bene ammortizzabile. Nessun prestito, nessun credito d'imposta. L'intensità varia in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di spesa.

Investimenti produttivi

45% – 65%

Intensità base sull’investimento produttivo, dal 45% per le Grandi Imprese fino al 65% per le Piccole. A cui si aggiunge la premialità STEP, fino a +5 punti percentuali.

Ricerca, Sviluppo e Formazione

50% – 80%

Ricerca industriale dal 50% al 70%, sviluppo sperimentale dal 25% al 45%, formazione dal 50% al 70%. Con bonus R&S fino a +15 punti (max 80%) in caso di collaborazione tra imprese o diffusione pubblica dei risultati.

Come si legge l’agevolazione: se un investimento produttivo è ammissibile e la spesa è di € 2.000.000, una Piccola Impresa può ottenere fino al 65% + 5% di premialità STEP = € 1.400.000 a fondo perduto. L’intensità effettiva dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla natura della spesa (vedi tabella sotto). In quanto regione in Zona A, la Puglia beneficia inoltre di un bonus di intensità fino a +10 punti riconosciuto dalla Carta degli Aiuti di Stato.
 
Intensità di aiuto per tipologia di spesa

Quanto si può ottenere

Tipologia di spesa Grande impresa Media impresa Piccola impresa Riferimento / Note
Investimenti produttivi (base) — beni materiali e immateriali 45%55%65% Investimento iniziale · conto impianti
+ Premialità STEP (bonus) +5%+5%+5% Bonus regionale STEP
Ricerca industriale 50%60%70% max TRL ≥ 5
Sviluppo sperimentale 25%35%45% TRL ≥ 5 · fino a TRL 9
Formazione del personale connessa al progetto 50%60%70% Costi standard unitari
Consulenze e partecipazione a fiere (solo PMI) 50%50% Fiere max 0,5M€

Nota bonus e maggiorazioni: sugli investimenti produttivi si applica la premialità STEP, fino a +5 punti percentuali. Per la R&S è previsto un bonus fino a +15 punti (massimo 80%) in caso di collaborazione tra imprese di cui almeno una PMI, oppure di diffusione pubblica dei risultati. In quanto regione in Zona A, la Puglia beneficia di un ulteriore incremento di intensità fino a +10 punti riconosciuto dalla Carta degli Aiuti di Stato.

Beneficiari ammissibili

Il bando è aperto a imprese di ogni dimensione — dalle start-up innovative alle Grandi Imprese — che sviluppano o producono tecnologie critiche. La domanda può essere presentata singolarmente o in associazione tra imprese.

Chi può partecipare (requisiti per dimensione)

Condizioni e obblighi

Settori e interventi ammissibili

Le tecnologie critiche finanziabili secondo il Regolamento STEP UE 2024/795

Tecnologie digitali e Deep Tech

Biotecnologie

Clean Tech / Zero Emission

Tipologie di progetto finanziabili

Spese ammissibili principali

Componenti accessorie (opzionali)

Spese non ammissibili

Pura sostituzione di beni esistenti

Macchinari usati e mezzi di trasporto targati

Spese notarili, imposte e tasse

Consulenza per la preparazione della domanda di contributo

Scorte e spese di funzionamento

Forniture "chiavi in mano" non conformi

COME SI ACCEDE

Il processo in 6 step, sportello valutativo a ordine cronologico

Non c'è una graduatoria a punti né una scadenza fissa: le domande sono valutate nell'ordine cronologico in cui arrivano, fino a esaurimento fondi. Le attività di investimento possono iniziare già dopo l'invio dell'istanza di accesso.

STEP 1

PRESENTAZIONE ISTANZA DI ACCESSO

Invio telematico sulla piattaforma SMART. Sportello valutativo in ordine cronologico. Il programma può essere avviato subito dopo l'invio dell'istanza.

STEP 2

ISTRUTTORIA DI AMMISSIBILITÀ

Puglia Sviluppo verifica l'ammissibilità formale (coerenza con STEP) e sostanziale (fattibilità tecnica, sostenibilità finanziaria, qualità del progetto). Possibile richiesta di integrazioni.

STEP 3

NOTA DI AMMISSIONE

In caso di esito positivo: nota di ammissione con termine perentorio di 60 giorni per presentare il progetto definitivo.

STEP 4

PROGETTO DEFINITIVO

Entro 150 giorni dalla nota: documentazione su copertura finanziaria e autorizzazioni amministrative (via PEC in attesa della piattaforma).

STEP 5

CONCESSIONE AGEVOLAZIONI

Atto dirigenziale della Sezione Competitività, sottoscrizione del Disciplinare STEP e impegno di spesa formale.

STEP 6

REALIZZAZIONE E RENDICONTAZIONE

Durata massima 36 mesi, prorogabile. Rendicontazione per SAL tramite SIRP. Monitoraggio fino a 5 anni dall'ultimazione.

Registrati ora

Lascia i tuoi dati: un consulente Roicomm ti ricontatterà con un'analisi gratuita di idoneità e una stima del beneficio ottenibile.

]]>
https://roicomm.it/bando-step-puglia/feed/ 0
GreenTour-2026 https://roicomm.it/greentour-2026/ https://roicomm.it/greentour-2026/#respond Thu, 02 Jul 2026 14:23:42 +0000 https://roicomm.it/?p=21483

MINISTERO DEL TURISMO -DECRETO DIRETTORIALE 18 GIUGNO 2026

Fondo nazionale per il Turismo Sostenibile

109 milioni di euro per riqualificare le strutture turistiche italiane. Contributi a fondo perduto + finanziamenti agevolati per investimenti da 1 a 15 milioni. Sportello aperto dal 15 luglio al 15 settembre 2026.

€ 109M

Dotazione totale disponibile

fino al 65%

Intensità massima di agevolazione (PMI)

15 lug – 15 set

Finestra di presentazione domande

18 mesi

Tempo massimo di realizzazione

Apertura sportello: 15 luglio 2026, ore 12:00 — Chiusura: 15 settembre 2026, ore 17:00

Sintesi operativa

I parametri chiave in un colpo d'occhio

Tutto quello che serve per comunicare il bando correttamente, estratto dal Decreto Direttoriale del 18 giugno 2026.

Soggetto gestore

Invitalia

Portale: www.invitalia.it
 

Investimento minimo

€ 1.000.000

Per singolo programma
 

Investimento massimo

€ 15.000.000

Per singolo programma
 
 

Scadenza lavori

30 set. 2028

o 18 mesi dalla concessione
 

Quota fondo perduto

59 milioni €

Sul totale di 109M
 
 

Quota finanziamento

50 milioni €

Agevolato a tasso ridotto
 

Riserva PMI

60%

di cui 25% micro e piccole
 

Vincolo trainanti

≥ 51%

Degli investimenti totali esposti
 
Struttura dell'agevolazione

Come funziona il sostegno economico

L'agevolazione non è solo fondo perduto. Si compone di un mix predefinito, applicato sull'intensità massima spettante.

Contributo a fondo perduto

54%

Del totale agevolazione spettante viene erogato come contributo a fondo perduto — cioè risorse non rimborsabili.

Anticipazione disponibile: 30% del fondo perduto concesso, previa fideiussione bancaria o assicurativa.

Finanziamento agevolato

46%

Del totale agevolazione viene erogato come finanziamento a tasso agevolato (20% del tasso di riferimento UE).

Rimborso: rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno.

Come si legge il mix: se un investimento è agevolabile al 50% e la spesa ammissibile è €2.000.000, il totale agevolazione è €1.000.000 — di cui €540.000 a fondo perduto e €460.000 come finanziamento agevolato. L’intensità massima dipende dal tipo di intervento e dalla dimensione dell’impresa (vedi tabella sotto).
 
Intensità di aiuto per tipologia di intervento

Quanto si può ottenere

Tipologia di intervento Grande impresa Media impresa Piccola impresa Riferimento GBER
Efficienza energetica edifici (base) — involucro, serramenti, climatizzazione 30%40%50% Art. 38-bis
Efficienza energetica edifici + miglioramento energia primaria ≥40% 45%55%65% max Art. 38-bis + premialità
Efficienza energetica processi (piscine, impianti ristorazione, aree pernottamento) 30%40%50% Art. 38
Produzione energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore) 45%55%65% max Art. 41
Sistemi di stoccaggio energia (batterie, behind-the-meter) 30%40%50% Art. 41
Consulenza (solo PMI) — max 4% del totale investimento 50%50% Art. 18
Studi e consulenza ambientale/energetica — max 2% totale 60%70%80% Art. 49

Nota maggiorazioni territoriali: le intensità di base possono essere aumentate di ulteriori +15 punti percentuali per investimenti in Zone A (ex art. 107.3.a TFUE — es. Calabria, Sicilia, Campania, Puglia) e +5 punti in Zone C. Le maggiorazioni sono cumulabili con quelle dimensionali.

Beneficiari ammissibili

Il bando è aperto sia a PMI sia a grandi imprese del settore turistico. Alcune categorie particolari sono espressamente ammesse.

Requisiti generali (tutte le imprese)

Categorie particolari ammesse

Interventi ammissibili

dall'Allegato 3 del Decreto Direttoriale

Trainanti — Efficienza energetica (Art. 38-bis GBER)

Trainanti — Fonti rinnovabili (Art. 41 GBER)

Trainanti — Efficienza altri impianti (Art. 38 GBER)

Aggiuntivi trainati — ESG / Ambiente

Digitalizzazione trainati

Spese non ammissibili

COME SI VINCE

Criteri di graduatoria — punteggio massimo 100 punti

Il bando è aperto sia a PMI sia a grandi imprese del settore turistico. Alcune categorie particolari sono espressamente ammesse.

25
max

Quota interventi trainanti sul totale investimenti. Minimo obbligatorio: 51%. A partire dal 70% si ottiene il punteggio pieno. Sotto il 51%: esclusione dalla graduatoria.

12,5
max

Quota interventi aggiuntivi trainati (efficienza energetica ESG) sul totale. Punteggio massimo da 15% in su.

12,5
max

Quota investimenti di digitalizzazione trainati sul totale. Punteggio massimo da 15% in su.

7,5
max

MOL/Fatturato — Margine operativo lordo su fatturato (ultimo bilancio depositato). Minimo 10% per il punteggio pieno.

7,5
max

Indipendenza finanziaria — Patrimonio netto su totale passivo. Punteggio pieno da 25% in su.

7,5
max

Rapporto di indebitamento — Debiti su totale passivo. Punteggio pieno sotto il 25%.

7,5
max

Incidenza oneri finanziari su fatturato. Punteggio pieno sotto il 3%.

Registrati ora

Lascia i tuoi dati: un consulente Roicomm ti ricontatterà con un'analisi gratuita di idoneità e una stima del beneficio ottenibile.

]]>
https://roicomm.it/greentour-2026/feed/ 0
ZES unica 2025: Conferme e Novità. https://roicomm.it/zes-unica-2025-conferme-e-novita/ https://roicomm.it/zes-unica-2025-conferme-e-novita/#respond Thu, 06 Feb 2025 16:45:39 +0000 https://www.roicomm.it/?p=1224 A decorrere dal 1° gennaio 2024 è stata istituita la Zona economica speciale per il Mezzogiorno, denominata “ZES unica“, di cui fanno parte i territori di 8 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna. Con la nuova Legge di Bilancio, la “ZES unica” è stata riconfermata anche per l’anno 2025.

 

Una zona delimitata del territorio dello Stato nella quale l’esercizio di attività economiche e imprenditoriali, da parte di aziende già operative o di nuovo insediamento, può beneficiare di speciali agevolazioni relativamente a investimenti e altre attività di sviluppo dell’impresa.

Il Piano strategico che interesserà la Zes definisce, anche in coerenza con il PNRR, la politica di sviluppo della Zona e individua i settori da promuovere e quelli da rafforzare, gli investimenti e gli interventi prioritari per lo sviluppo della Zes unica, anche in modo differenziato per le diverse Regioni che ne fanno parte.

Possono usufruire di questa opportunità agevolativa tutte le imprese che effettuano investimenti nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Non rientrano tra i soggetti beneficiari le Imprese che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga e quelle del settore creditizio, finanziario e assicurativo.

Grazie alla nuova Legge di Bilancio 2025, potranno beneficiare di questa opportunità anche le imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli e della pesca.

 

L’agevolazione verrà erogata sottoforma di credito d’imposta, saranno riconosciute valide le spese relative all’acquisto, anche in leasing o con altri contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie, destinati a strutture produttive nuove o già esistenti sul territorio. Sono riconosciuti anche gli acquisti di nuovi terreni e l’acquisizione o l’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti, nella misura massima del 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.

Il credito d’imposta sarà commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquistati o, in caso di investimenti immobiliari realizzati, nel limite massimo per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro.

Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 200mila euro.

Inoltre, la nuova “Zes unica 2025”, sarà cumulabile con il Credito d’imposta per investimenti in beni materiali e immateriali funzionali al Piano di Transizione 5.0.

 

Se hai un progetto d’investimento da realizzare, questo è il momento giusto per concretizzarlo!

Contattaci e i nostri consulenti studieranno la strategia agevolativa più efficace, su misura per te!

Seguiremo la pratica a 360°, dall’istruttoria fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

 

]]>
https://roicomm.it/zes-unica-2025-conferme-e-novita/feed/ 0
Mini PIA Turismo Regione Puglia https://roicomm.it/mini-pia-turismo-regione-puglia/ https://roicomm.it/mini-pia-turismo-regione-puglia/#respond Thu, 11 Jul 2024 16:23:42 +0000 https://www.roicomm.it/?p=1180

Nuovo Avviso della Regione Puglia che riguarda i progetti di investimento per l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di immobili destinati ad attività turistico-alberghiere o extra-alberghiere.

I progetti presentati dovranno possedere le seguenti finalità:

  • potenziamento degli standard qualitativi dell’offerta e l’ampliamento dei servizi forniti con caratteristiche di ecosostenibilità ambientale;
  • digitalizzazione delle imprese del comparto turistico;
  • incremento della formazione degli operatori al fine di incentivare nuovi modelli di organizzazione del lavoro e per sviluppare competenze digitali e non;
  • aumentare la percentuale di occupazione regionale qualificata, inclusa quella femminile.
  • incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e interventi di efficientamento energetico;
  • agevolare programmi di internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

Potranno accedere alla suddetta agevolazione, tutte le imprese, di qualsiasi dimensione, incluse le reti di imprese/consorzi, che rispettino i requisiti di seguito riportati:

  • essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria o contabilità semplificata;
  • essere identificati da un codice Ateco riconducibile alla classe di “Alberghi e strutture simili” o di “Attività sportive, ricreative e altre attività di divertimento” oppure di “Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali”.

Rientrano tutti quei programmi di investimento con un importo complessivo ammissibile compreso tra 30mila e 5 milioni di euro, che hanno come oggetto:

  • l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere ed extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5, nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche;
  • la realizzazione di strutture turistico alberghiere e di strutture extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5, attraverso lavori di manutenzione straordinaria, consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  • il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali come, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico‐ alberghiere ed in strutture extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5.
  • nuove attività turistico-alberghiere attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive;
  • il recupero e riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative
  • la realizzazione, ampliamento o ammodernamento di stabilimenti balneari, inclusi spazi adibiti a ristorazione, parcheggi e punti di ormeggio;
  • la realizzazione, ampliamento, ammodernamento o ristrutturazione di campeggi (incluse aree di sosta camping e i “Glamping”) e approdi turistici;
  • la realizzazione, ampliamento, ammodernamento di impianti sportivi e parchi tematici.

Aspetto fondamentale e necessario per l’accesso al Bando è che gli investimenti produttivi siano strettamente correlati ad un progetto di Innovazione o progetti formativi di qualificazione delle competenze.

L’intensità d’aiuto varia in base al tipo di intervento oggetto dell’investimento:*anche l’ESL, calcolato su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione del finanziamento bancario concesso, concorre a determinare l’intensità d’aiuto complessiva.

L’istanza verrà istruita dai consulenti del Team Roicomm e presentata in via telematica sul portale dedicato, disponibile dal 22 Maggio 2024.

]]>
https://roicomm.it/mini-pia-turismo-regione-puglia/feed/ 0
Fondo per il sostegno alle Eccellenze della Gastronomia e dell’Agroalimentare italiano https://roicomm.it/fondo-per-il-sostegno-alle-eccellenze-della-gastronomia-e-dellagroalimentare-italiano/ https://roicomm.it/fondo-per-il-sostegno-alle-eccellenze-della-gastronomia-e-dellagroalimentare-italiano/#respond Thu, 22 Feb 2024 14:42:33 +0000 https://www.roicomm.it/?p=1110

Con questo intervento, in attuazione con quanto previsto dalla Legge n.234/2021, si vogliono sostenere le eccellenze italiane nei settori della ristorazione e della pasticceria, valorizzando il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico del nostro Territorio.

Un contributo a fondo perduto volto a sostenere progetti di investimento relativi all’assunzione di nuova forza lavoro con contratto di apprendistato e all’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa, rispettando le normali condizioni di mercato.

I Soggetti beneficiari, operanti esclusivamente nei settori identificati dai codici ATECO: 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie), 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca), devono necessariamente essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Essere impresa attiva e regolarmente iscritta al Registro Nazionale delle Imprese da almeno 10 anni;
  • Aver acquistato prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e Prodotti Biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nei 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del Decreto (tra il 30/08/2021 e il 30/08/2020), fatta eccezione per le imprese rientranti sotto il codice Ateco 56.10.11 per cui il minimo dei prodotti certificati e biologici deve raggiungere il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati.

Questo piano agevolativo prevede due linee di intervento, con l’obiettivo di agevolare due categorie di spesa distinte:

  1. PRIMA LINEA DI INTERVENTO: rientrano le spese relative a impianti, macchinari professionali e beni strumentali, nuovi di fabbrica, acquistati dall’impresa entro 8 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione. Non sono reputate ammissibili le spese per pezzi di ricambio, terreni e fabbricati, opere murarie, mezzi targati, utenze, consulenze, spese legali o notarili e imposte.
  2. SECONDA LINEA DI INTERVENTO: sono ammesse le spese relative alla remunerazione lorda per l’assunzione, mediante regolare contratto di apprendistato, stipulato entro massimo 60 giorni dalla data di concessione del contributo, della durata compresa tra 1 e 3 anni, di uno o più giovani di età inferiore a 30 anni, che abbiano conseguito il Diploma nei servizi di enogastronomia o settore alberghiero (IPSEOA) da non oltre 5 anni.
L’attivazione della piattaforma per presentare la domanda di accesso è prevista in data 1 Marzo 2024. Verrà tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda, in base al quale verranno concessi i contributi per i progetti valutati positivamente, fino ad esaurimento fondi o chiusura sportello, prevista per il 30 Aprile 2024.

Il Team Roicomm è a Vostra completa disposizione per una valutazione gratuita dei preventivi e del progetto di investimento da realizzare.

Contatta subito i nostri Consulenti che gestiranno l’intera pratica, sotto ogni aspetto, fino al raggiungimento dell’obiettivo desiderato. 

]]>
https://roicomm.it/fondo-per-il-sostegno-alle-eccellenze-della-gastronomia-e-dellagroalimentare-italiano/feed/ 0
IN ARRIVO NUOVI CONTRIBUTI con i PIA e Mini PIA Turismo https://roicomm.it/nuovi-contributi-pia-e-mini-pia-turismo/ https://roicomm.it/nuovi-contributi-pia-e-mini-pia-turismo/#respond Tue, 31 Oct 2023 17:38:44 +0000 https://www.roicomm.it/?p=1008

Sono in uscita i nuovi Avvisi della Regione Puglia che riguarderanno i progetti di investimento destinati all’ampliamento, all’ammodernamento e alla ristrutturazione di immobili destinati ad attività turistico-alberghiere.

I progetti presentati dovranno possedere le seguenti finalità:

  • potenziamento degli standard qualitativi dell’offerta e l’ampliamento dei servizi forniti con caratteristiche di ecosostenibilità ambientale;
  • digitalizzazione delle imprese del comparto turistico;
  • incremento della formazione degli operatori al fine di incentivare nuovi modelli di organizzazione del lavoro e di sviluppo di competenze digitali e non;
  • aumentare la percentuale di occupazione regionale qualificata, inclusa quella femminile.

Potranno accedere a questa agevolazione le micro, piccole, medie, grandi imprese e reti di imprese/consorzi.

Verrà commisurato un contributo a fondo perduto che potrebbe raggiungere il 70% dei costi ammissibili, per quei programmi di investimento con un importo complessivo compreso tra 30mila e 5 milioni di euro e che riguarderanno:

  • ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere ed extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5, nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche;
  • realizzazione di strutture turistico alberghiere e di strutture extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5, attraverso lavori di manutenzione straordinaria, consolidamento ed il restauro o risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  • consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali come, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine di trasformar l’immobile in strutture turistico‐ alberghiere ed in strutture extralberghiere con un numero di camere non inferiore a 5.
  • nuove attività turistico-alberghiere attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive;
  • recupero e riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria, di restauro conservativo o di ristrutturazione edilizia, da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative
  • realizzazione di strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Potranno accedere a questa agevolazione le micro, piccole, medie, grandi imprese e reti di imprese/consorzi.

Per gli investimenti produttivi, verrà commisurato un contributo a fondo perduto che potrebbe raggiungere le seguenti intensità agevolative così suddivise:

  • 50% per le piccole imprese,
  • 40% per le medie imprese,
  • 30% per le grandi imprese.

Per ciascun’altra tipologia di investimento verrà stabilita una specifica intensità, fino al 50% per l’innovazione, fino al 70% per la formazione e per gli investimenti in infrastrutture sportive e ricreative. Per accedere a questa agevolazione, la spesa ammissibile dovrà essere compresa tra 5 e 40 milioni di euro.

Sono agevolabili programmi di investimento destinati:

  • alla creazione di nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero di strutture non ultimate, legittimamente iniziate;
  • all’ ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico-alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità;
  • alla realizzazione di strutture turistico-alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a 7 camere, attraverso il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico;
  • alla manutenzione straordinaria, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere;
  • al recupero e alla riqualificazione di edifici abbandonati e/o necessitanti di opere di manutenzione straordinaria e di restauro da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative;
  • a strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Le nuove procedure di inserimento della domanda sono in uscita, la pubblicazione è prevista entro fine anno.

]]>
https://roicomm.it/nuovi-contributi-pia-e-mini-pia-turismo/feed/ 0
Decreto Sud: nuova ZES unica per otto Regioni. https://roicomm.it/decreto-sud-nuova-zes-unica/ https://roicomm.it/decreto-sud-nuova-zes-unica/#respond Tue, 24 Oct 2023 10:11:00 +0000 https://www.roicomm.it/?p=942

A decorrere dal 1° gennaio 2024 viene istituita la Zona economica speciale per il Mezzogiorno, denominata “ZES unica“, di cui faranno parte i territori di 8 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Una zona delimitata del territorio dello Stato nella quale l’esercizio di attività economiche e imprenditoriali, da parte di aziende già operative e di nuovo insediamento, può beneficiare di speciali agevolazioni relativamente a investimenti e altre attività di sviluppo dell’impresa.

Il Piano strategico che interesserà la Zes, ancora da approvare con decreto interministeriale, definisce, anche in coerenza con il PNRR, la politica di sviluppo della Zona e individua i settori da promuovere e quelli da rafforzare, gli investimenti e gli interventi prioritari per lo sviluppo della Zes unica, anche in modo differenziato per le Regioni che ne fanno parte.

Possono usufruire di questa opportunità agevolativa tutte le imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Non rientrano tra i soggetti beneficiari le Imprese che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga e quelle del settore creditizio, finanziario e assicurativo.

L’agevolazione verrà erogata sottoforma di credito d’imposta, saranno riconosciute valide le spese relative all’acquisto, anche in leasing o con altri contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie, destinati a strutture produttive di impianti nuovi o già esistenti sul territorio. Sono riconosciuti anche gli acquisti di nuovi terreni e l’acquisizione o l’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti, nella misura massima del 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.

Il credito d’imposta sarà commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquistati o, in caso di investimenti immobiliari realizzati, dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro.

Non sono agevolabili, comunque, i progetti di investimento di importo inferiore a 200mila euro

Dal 1° gennaio 2024 viene istituito lo Sportello Unico Digitale ZES (S.U.D. ZES) con funzioni di sportello unico per le attività produttive (SUAP) per i procedimenti di autorizzazione unica per l’avvio di attività economiche o l’insediamento di attività industriali, produttive e logistiche all’interno della ZES Unica.

Se hai un progetto d’investimento da realizzare, questo è il momento giusto per concretizzarlo!

Contattaci e i nostri consulenti studieranno la strategia agevolativa più efficace, su misura per te!

]]>
https://roicomm.it/decreto-sud-nuova-zes-unica/feed/ 0
CREDITI D’IMPOSTA: ULTIMA CHANCE https://roicomm.it/crediti-dimposta-ultima-chance/ https://roicomm.it/crediti-dimposta-ultima-chance/#respond Mon, 21 Nov 2022 17:01:46 +0000 https://www.roicomm.it/?p=655

CREDITI D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI:

ULTIMA CHANCE

Parte il countdown… Al via lo sprint finale per beneficiare dei crediti d’imposta fino all’85% a sostegno degli investimenti in beni strumentali.

In assenza di aggiornamenti da parte del legislatore… la Deadline è chiara:Le imprese che intendono sfruttare quest’opportunità hanno tempo fino al 31 Dicembre 2022 per effettuare gli investimenti agevolabili.

  • Credito d’imposta per Investimenti nel Mezzogiorno (Legge n.208/2015);
  • Credito d’imposta beni strumentali (Legge 178/2020).

 

Il nuovo anno (2023), oltre a portare con se un sostanziale taglio dell’intensità di aiuto per i beni cosiddetti 4.0 (Legge 178/2020), sarà caratterizzato dalla chiusura definitiva di due misure che erano ormai divenute delle “certezze”.

Il termine del 31.12.2022 rappresenta, infatti, il termine ultimo per effettuare investimenti agevolabili con il Credito d’imposta per Investimenti nel Mezzogiorno e con il Credito d’imposta beni strumentali sui beni materiali e immateriali “ordinari”.

Il consiglio dell’esperto:

È possibile “prenotare” il credito d’imposta beni strumentali (L.178/2020), bloccando le condizioni favorevoli previste per l’anno di imposta 2022.

Per sfruttare il meccanismo di prenotazione (non applicabile al Credito d’imposta Mezzogiorno) è necessario che, alla data del 31.12.2022, si abbia firmato una conferma d’ordine e si sia provveduto al pagamento di un acconto almeno pari al 20% del totale investimento.

Con queste accortezze, sarà possibile beneficiare di termini più ampi per la realizzazione dell’investimento – 30 Giugno 2023 – sfruttando ugualmente le aliquote più favorevoli previste per l’anno in corso.In vista dell’imminenza del termine è fondamentale adottare una corretta pianificazione fiscale, finalizzata a massimizzare i benefici dei crediti d’imposta.

Il tempo sta per scadere… contatta subito i nostri consulenti per sfruttare questa imperdibile opportunità!

]]>
https://roicomm.it/crediti-dimposta-ultima-chance/feed/ 0