Regione Puglia — Puglia Sviluppo S.p.A. · PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 · Azioni 1.4 e 1.11
Fino a 280 mila euro tra fondo perduto e prestito a tasso zero per startup e piccole imprese innovative pugliesi. Copertura fino all'80% sia sugli investimenti sia sui costi di funzionamento — inclusi personale, cloud e marketing digitale. Bando a sportello, sempre aperto.
Registrati per maggiori informazioniSPORTELLO SEMPRE APERTO — TecnoNidi non ha una scadenza: le domande si presentano in qualsiasi momento su sistema.puglia.it e vengono istruite in ordine cronologico di arrivo. Ha però una dotazione finita, e quando si esaurisce lo sportello chiude senza un vero preavviso. Nessun countdown, ma nemmeno tempo illimitato.
Di cosa si tratta
TecnoNidi è la misura con cui Regione Puglia, tramite Puglia Sviluppo, sostiene le startup e le piccole imprese innovative che realizzano piani di investimento a contenuto tecnologico nelle aree della Strategia di Specializzazione Intelligente Smart Puglia 2030. La struttura dell'aiuto è insolita per un bando regionale: combina una quota a fondo perduto molto alta con un prestito a tasso zero senza garanzie reali, e finanzia anche i costi "leggeri" tipici di un'impresa digitale, non solo macchinari e opere edili.
Struttura dell'agevolazione
L'agevolazione viaggia su due binari distinti, che si sommano nello stesso progetto: uno sugli investimenti, uno sui costi di funzionamento. Entrambi coprono l'80% della spesa, ma con una composizione diversa — ed è questa differenza a determinare quanto denaro l'impresa dovrà effettivamente restituire.
Copertura all'80% su un investimento massimo di € 250.000, composta per metà da sovvenzione a fondo perduto (40%) e per metà da prestito a tasso zero (40%), rimborsabile in 60 mesi e senza garanzie reali.
Copertura all'80% su costi di funzionamento fino a € 100.000, interamente sotto forma di sovvenzione a fondo perduto: su questa componente non c'è nulla da restituire.
| Leva di aiuto | Intensità | Composizione | Massimale |
|---|---|---|---|
| Conto impianti Investimenti fino a € 250.000 | 80% | 40% sovvenzione a fondo perduto + 40% prestito a tasso zero, 60 mesi, senza garanzie reali | € 200.000 |
| Conto esercizio Costi di funzionamento fino a € 100.000 | 80% | 100% sovvenzione a fondo perduto | € 80.000 |
L'esempio a progetto massimo: su un piano da € 350.000 — € 250.000 di investimenti più € 100.000 di costi di funzionamento — l'agevolazione complessiva arriva a € 280.000. Di questi, € 180.000 sono a fondo perduto e non vanno restituiti, mentre € 100.000 sono un prestito a tasso zero da rimborsare in cinque anni. L'impresa mette risorse proprie per i restanti € 70.000.
Per accedere ci sono due strade diverse, e riconoscere in quale delle due si rientra è il primo passo: cambiano i documenti da produrre e i tempi di preparazione della domanda.
Una barriera più bassa di quanto sembri: al momento della domanda preliminare la sede operativa in Puglia va soltanto identificata, non è necessario disporne già con un titolo di possesso. Questo apre la misura anche alle imprese di fuori regione che intendono aprire una sede in Puglia — a condizione che sia una sede realmente operativa e ad uso esclusivo, non un semplice recapito.
Le spese ammissibili
La seconda leva è ciò che rende TecnoNidi diverso dalla maggior parte dei bandi regionali: accanto ai classici investimenti in beni materiali, finanzia i costi correnti dell'impresa, comprese voci che di norma restano fuori da qualsiasi agevolazione.
Perché conta: un'impresa software o di servizi ha pochi asset materiali da immobilizzare, e per questo resta spesso esclusa di fatto dai bandi costruiti sui macchinari. Qui il conto esercizio consente di portare a contributo stipendi, cloud e campagne pubblicitarie — cioè la struttura di costo reale di un progetto digitale — con l'80% a fondo perduto puro.
Da sapere prima di partire
Sono i vincoli che non emergono leggendo il titolo del bando e che pesano sulla decisione di partecipare. Meglio conoscerli all'inizio, quando il piano si può ancora impostare in modo diverso, che scoprirli a metà percorso.
| Regola | Cosa comporta |
|---|---|
| CUP in fattura | Il Codice Unico di Progetto va riportato su ogni fattura elettronica, pena l'inammissibilità della spesa: un errore puramente amministrativo può vanificare un investimento reale |
| Fideiussione personale | È richiesta la fideiussione di un socio o di un amministratore: un impegno che va oltre il patrimonio della società |
| Perizia giurata | Gli attivi immateriali richiedono una perizia giurata di un tecnico abilitato, con verifica di congruità rispetto ai prezzi di mercato: costo e responsabilità aggiuntivi |
| Tempi di realizzazione | Il piano di spesa va completato entro 12 mesi dalla prima erogazione, oppure 6 mesi dalla seconda |
| Vincoli di stabilità | Per 3 anni dopo l'investimento restano vincolate sede, destinazione dei beni e attività prevalente, pena la revoca totale delle agevolazioni |
| Limiti interni di spesa | Opere edili entro il 30% degli altri attivi, consulenze e certificazioni entro € 30.000 per voce, nessun titolo di spesa sotto € 500 |
Nota sulle erogazioni: l'agevolazione arriva in tre tranche — il 25% alla firma del contratto, il 50% per stato di avanzamento lavori e il 25% a saldo. La prima erogazione anticipata è ciò che rende sostenibile il progetto anche per un'impresa giovane, ma fa anche partire il conteggio dei 12 mesi per completare le spese.
Come si viene valutati
TecnoNidi non è un bando a valutazione automatica. Il contenuto innovativo del progetto viene esaminato da un esperto indipendente e presentato dall'impresa in un colloquio, anche in videoconferenza. Conta saper raccontare tecnicamente il progetto, non solo compilare correttamente i campi di un portale.
L'iter della misura
Startup innovativa o R&S al 10%, settore ammesso, sede operativa in Puglia, range di spesa.
Online su sistema.puglia.it/tecnonidi con SPID, CIE o CNS, con l'illustrazione del contenuto innovativo.
Verifica di esaminabilità e valutazione del contenuto innovativo da parte di un esperto indipendente.
Presentazione del progetto davanti alla commissione, anche in videoconferenza.
Valutazione su tre aree, concessione provvisoria, firma del contratto e prima erogazione del 25%.
Spese completate entro 12 mesi dalla prima erogazione. Poi SAL al 50% e saldo al 25%.
TecnoNidi non ha una scadenza. Ha una dotazione, e le due cose non sono la stessa cosa. Non c'è un countdown a spingere, ma le domande si istruiscono in ordine di arrivo e quando le risorse finiscono lo sportello chiude, senza il preavviso che una scadenza avrebbe garantito. Nel frattempo c'è molto da preparare: inquadrare la strada di accesso giusta tra startup innovativa e impresa con R&S, costruire il piano di spesa nel range corretto, procurarsi la perizia giurata per gli attivi immateriali e soprattutto preparare il colloquio, perché la valutazione la fa un esperto e non un algoritmo. RoiComm ti accompagna dalla verifica di ammissibilità fino al saldo finale.
Prenota una pre-valutazione gratuitaElaborazione RoiComm sull'Avviso TecnoNidi 2021-2027 di Puglia Sviluppo, DGR n. 1216 dell'8 agosto 2023 e criteri di valutazione di cui alla DGR n. 603/2023. Per ogni aspetto vincolante si rinvia al testo ufficiale dell'Avviso e alla documentazione pubblicata su www.sistema.puglia.it/tecnonidi.
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