Le novità della Legge di Bilancio 2022
La Legge n. 234 del 30 dicembre 2021 (c.d. Legge Bilancio 2022) ha introdotto numerose novità, in materia di fisco, lavoro e pensioni, agevolazioni e finanziamenti, che aprono nuovi importanti scenari per l’economia e lo sviluppo delle imprese.
Tra le varie misure introdotte, le più rilevanti sono:
- Modifiche al sistema di tassazione delle persone fisiche, con riorganizzazione delle aliquote IRPEF e relativa armonizzazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo e da pensione;
- Riformulazione della disciplina del contributo integrativo che viene riconosciuto per i soggetti con reddito inferiore a € 15.000,00, ovvero fino a € 28.000,00 in presenza di particolari condizioni legate all’ammontare delle detrazioni complessivamente spettanti al contribuente;
- A partire dal periodo di imposta 2022, esclusione dall’IRAP per le persone fisiche che esercitano attività commerciali, nonché arti e professioni;
- Modifica e rafforzamento della disciplina della Patent Box, che prevede una tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di taluni beni immateriali: software protetti da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli;
- Proroga delle principali agevolazioni edilizie:
- Bonus Ristrutturazioni;
- Ecobonus ed Eco-Sismabonus;
- Sismabonus;
- Bonus Facciate (Intensità agevolazione ridotta al 60%);
- Superbonus 110%;
- Bonus Aree Verdi;
- Bonus Barriere Architettoniche (Novità 2022): detrazione del 75% finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche;
- Proroga dell’opzione per la cessione del credito e sconto in fattura per le detrazioni edilizie, che viene estesa anche alle spese sostenute per il rilascio del visto di conformità e dell’attestazione di congruità. Viene inoltre escluso l’obbligo del visto di conformità per le opere di edilizia libera e per gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro;
- Proroga del Credito d’imposta per Investimenti nel Mezzogiorno e dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 4.0:
- Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0, sia materiali, sia immateriali;
- Credito d’imposta per investimenti in attività di R&S, Innovazione Tecnologica, Design e ideazione estetica;
- Credito d’imposta Formazione 4.0;
- Facoltà di sospensione temporanea dell’ammortamento per l’anno 2021, in favore dei soggetti che nel precedente esercizio hanno optato per tale soluzione;
- Rifinanziamento dell’agevolazione “Sabatini” e del Fondo di Garanzia MCC, che rappresentano due delle più importanti misure a sostegno degli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese;
È evidente, pertanto, che con la nuova Legge di Bilancio il legislatore ha investito con decisione sulla ripresa e lo sviluppo del Paese, ridisegnando e potenziando gli strumenti di finanza agevolata a disposizione delle imprese.
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